SIAMO TUTTI CONTRO TUTTI !

QUELLO CHE HA DETTO IERI SERA LA SIGNORA COSTA è GRAVISSIMO !

A SPETTIAMO CHE CHI DI DOVERE SPIEGHI !

ALTRIMENTI SONO DEI MASCALZONI !

SIAMO TUTTI UBRIACONI…

La serata inizia con una bella immagine. I vecchi compagni (sempre loro) che allestiscono il palco ! Achille e Signorelli che in un attimo montano il palco e le attrezzature in barba all’esercito di …giovani al seguito …meglio coordinati da Barbara … coordinatrice appunto ! Via loro mi sa che il Pd …sfuma. Che dire ! D’istinto ti viene da dire che è meglio d’ora in poi che non lo facciano più parlare ! Fa più danni che guadagni. Intanto sarebbe bene che andasse a gridare a casa sua e non ai cittadini. Malgrado qualcuno glielo faccia notare lui continua a gridare. Facciano parlare la Costa e il Fabio , sono più credibili, precisi , circostanziati. Lui è sempre generico grida alla Peppone dopo aver svuotato un fisco di Lambrusco. Il massimo lo da quando definisce i Riprenditi sbandati accusandoli di essersi disgregati e (sentite sentite !) li definisce ubriaconi . A tal punto che gli stessi vengono da me dicendomi che siamo stati accomunati ! Protesto ! Io sono stato definito ubriacone , vastasu e accomunato a certe buttanelle ! Ora loro ne hanno di strada da fare ! Piano piano la loro precedente amministrazione sta passando per eroica ! Hanno talmente ben amministrato che hanno dimenticato persino che il manumanca si è trovato senza consiglieri ! Ma questa è la politica. Sono emerse due verità questa sera. La conferma che i Riprenditi hanno sperperato un patrimonio difficilmente recuperabile e ripetibile malgrado da oltre un anno li invito a strutturarsi ed oggi proprio da chi li ha “tentati e supplicati in ginocchio” questa sera sono stati insultati e sputati oltremodo… L’altra verità , purtroppo, e che siamo nelle mani di gente senza scrupoli… I moderati sono finiti nella merda e baipassare il problema delle indennità non dichiarando i ricavi personali facendo lo smemorato sulla sua passata gestione li accomuna entrambi. Sono volate parole grosse (colpo di stato, attentato alla democrazia, ecc.) e dobbiamo ringraziare i moderati che continuano a gestire logge e loggette facendoci insultare per tutta la sera dall’uomo che non ha mai avuto regole che da difensore degli operai ora quando potremo vedere il suo 740 sarà molto vicino a quello di Berlusconi ! Ha chiuso con un messaggio d’amore ! Verso Barbaccia (ex compagno di merende…) che suggerendogli quello che circa 7000 persone a Marineo gli suggeriscono tutti i giorni: bravuomo, bravo medico, bravo cittadino , ma venduto a gente di malaffare che ci tiene in pugno da trenta anni. In pratica lo ha definito un coglione ! A questo punto mi è parso di vedere fra la folla due servitori dello stato che lo hanno avvicinato, li ho visti armeggiare e andare via. Discretamente lo hanno sottoposto al palloncino… Il suo staff è subito intervenuto. Non è andato fuori strada … ha un fuoristrada e poi guida sua moglie !

Ps. Due gentili signore mi hanno fatto notare che il mio atteggiamento, passato, verso la ex assessore oggi consigliere non è stato edificante. Sono stato invitato , abbastanza duramente, a moderare le mie opinioni ed espressioni. Avrei voluto rispondergli che una buona rilettura dei miei commenti avrebbe prodotto un giudizio più adeguato. Ma ero contento lo stesso perché questa volta mi sono salvato da espressioni tipo ubriacone, vastasu e amico di buttanelle…

domenica 31 agosto 2014

MARINESI SI DIVENTA

Giorni intensi, strani anche surreali e piacevoli. Nel Corso si respira aria pirica. Non quella che ha lasciato il “iocu di focu” al risparmio, ma bensi i commenti a questi giorni da “terroristi” della pace. Già la situazione è grave di suo ma aggiungere commenti da “pazienti psichiatrici a piede libero” non ti permette di accompagnarti a nessuno durante il passeggio. Rischi di litigare con tutti questi sapientoni depositari di verità improbabili , spettatori di una situazione dove chiaramente emerge che la nostra comunità è incapace di esprimere intelligenze dirigenziali e preferisce subire violenze e stupri non tanto velati. Da due mesi i nostri amministratori subiscono un tour de force di esposizione mediatica accompagnata da fenomenali abbuffate al limite di un giorno si un altro giorno pure. Quarantotto pranzi dalla Francia al premio si conteranno. L’unico sempre presente inutile segnalarlo sarà il nostro super assessore. Ma andiamo in ordine. Ieri sera Padre Leo si è confermato uomo da palcoscenico ricco di carisma e verve. E’ stato l’unico ad organizzare la risposta a tre serate di consiglio comunale da terzo mondo ! Una gazzarra indegna dove la maggioranza usciva per non approvare il bilancio , il manumanca che mandava staffette dal ristorante di fronte al consiglio riunito , dove la conoscenza dei regolamenti ti permette trappole e insulti ben sapendo che questi cittadini l’unica cosa che sanno fare è subire lamentandosi al massimo al passeggio o seduti al monumento schiavi della loro arroganza. Padre Leo ieri sera ha messo una cinquantina di torte in fila e poi ha aspettato che si presentassero i nostri amministratori per invitare i ragazzi (era la loro festa) a farne buon uso… Ovviamente nessuno era presente e cosi Padre Leo ha tenuto in mano la piazza sperando nel loro arrivo… Oggi seconda puntata con l’assemblea cittadina dove ci sarà la gara di sputo con la speranza che finalmente il Pd possa festeggiare la propria libertà dal manumanchismo senza aspettare che il gerarca muoia prima che venga sostituito come è sempre avvenuto in campo comunista. Sarà una gioia vedere sul palco Nino Disclafani parlarci della putrefatta economia mondiale, Nuccio Benanti affronterà come usare i pomodori durante i comizi del manumanca, Tripoli, Delisi e Muratore ci parleranno della flessibilità degli orari comunali e la sirenetta all’asciutto potrà finalmente dichiarare che in paese abbiamo un Pd libero e democratico non subordinato a nessuno dove è la segreteria che lo gestisce rispettando le molteplici realtà del partito. Scusi ma quando parte per Roma perché non si porta dietro …

sabato 30 agosto 2014

BARBACCIA SE CI SEI BATTI UN COLPO !

Parafrasando un vecchio motivo ….di Pietro Barbaccia cosa si dice …cosa si dice… Quindi sta sperimentando come si fa a governare avendo contro la propria maggioranza , l’opposizione e chiunque si alzi la mattina avendo sbattuto la testa nella nottata. Sanicola iniziamo male…
Guardi io non sono un giornalista professionista, “riferisco, raccontando quello che ascolto”, e poi Lei sa bene che i giornalisti li nomina il nostro assessore alla cultura secondo un suo metodo…
Sanicola che facciamo ? Chiudiamo qui ?
Allora Sindaco lei governa con due assessori meno della amministrazione precedente, che sono pesati sul bilancio per oltre 30.000 euro, è riuscito a mettere assieme le due fazioni più ostili dei moderati (Greco Spataro) e grazie a questo ha vinto le elezioni ? Posso proseguire ?
Per adesso si !
Queste due anime sono diventate tre, poi quattro ed adesso abbiamo perso il conto ? Questa è solo democrazia ad alto livello ?
Allora queste diverse anime della maggioranza in effetti sono una bella dimostrazione di democrazia e un Sindaco democratico e liberale non può vestire i panni del despota imponendosi. I consiglieri sono giovani irruenti vogliono spazio sono aggressivi ma io non li vedo scorretti o censurabili. Certo questo non rende agile la macchina amministrativa avendo già due assessori in meno e un opposizione che da un anno si arrocca su un problema inesistente (le indennità). La nostra promessa ai nostri elettori (nostri elettori non a quelli del Pd) è criticabile solo dopo e quando noi percepiremo queste indennità (non sono state ancora liquidate a nessun consigliere). Quindi l’obiettivo non è le indennità ma rendere tutti i consigli inutili inoperativi .Insomma rendere la cosa pubblica ingovernabile.
Quindi come usciamo da questa situazione ?
Ogni cosa a suo tempo.
Si ma i problemi del paese sono tanti e urgenti.
Senta lei crede che noi in cosi pochi mesi potevamo rimettere in moto una macchina amministrativa inceppata ? Dipendenti e funzionari in causa con il Sindaco e l’amministrazione, Centralismo totale a livello personale, undici consiglieri contro il Sindaco, poca chiarezza sui rifiuti, ricarico sulla mia amministrazione di eventi della precente amministrazione. Il tutto avendo a dispozione un gruppo di giovani con esperienza in crescita
Ho capito Sindaco ma prima o poi bisognerà uscire da questo stallo ?
Intanto abbiamo problemi economici grandissimi (siamo ancora in regime di dodicesimi) , qui tutto diventa drammatico, basti pensare alla guerra dei giardinetti come se qualcuno non li volesse o li boicotta e altri invece no. Siamo ancora sotto pressione per il cimitero. La gente pensa che si possa realizzare un cimitero nuovo per favorire un assessore o un altro come se lo stato fosse inesistente. Ditemi dove esiste che nel giro di un mese si approva un opera di cosi vitale importanza. Le pressioni ci saranno sempre come sempre ci sono state, ma da li in poi ne passa ! Tutto l’apparato dello stato è li a controllare, suggerire, intervenire.
Torniamo alle indennità. Lei ormai sa che non ci potrà essere consiglio “regolare” senza affrontare questo problema. Escludendo che si possa trattare di un appendicite sbagliata (quindi non è un fatto personale)) . Ammesso che ancora nemmeno un “suo” elettore ha mostrato disappunto per la “mancata promessa” cosa facciamo con questi benedetti 3.000 euro ANNUI ! Può confermare che se l’on. Ribaudo dichiara il suo reddito familiare (obbligatorio per legge) confermando i circa 30.000 euri di ricavi mensili Lei accelererebbe la soluzione del problema ?
Sanicola non ricominci. Certo farmi la guerra quando si ignorano questi elementi non è deontologico. Ma non capisco perché tira in ballo lo stipendio del deputato che non ha nulla a che vedere con la questione locale. Fa specie fare le pulci a me dimenticando che a sinistra si sguazza in cifre da far rabbrividire i capelli. Pensi agli operai , ai disoccupato alle famiglie in difficoltà come mi viene rinfacciato …
Lei dice ? Senta Sindaco abbiamo qualche perplessità che questo suo modo di fare, di solo buonismo ci porti lontano. Le riconosciamo il merito di tenere al guinzaglio i due lupi affamati ma cosi facendo presta il fianco al suo vero avversario di maggio.
Sanicola questa doveva essere un intervista ed invece vengono fuori solo deduzioni che potrebbero generare equivoci.
Sindaco comprendo che è difficile rispondere a certe domande ma ci sono cose che esasperano i cittadini (il cimitero chiuso per malattia, il nuovo cimitero, l’agibilità del terzo piano del comune, le continue arroganti presenze e sovraesposizione di certe immagini , il commissariamento ecc.) vada a farsi un giro al monumento per aggiornarsi.
Quelli che dicono di aver fatto miracoli sono al cimitero o vanno curati. Io non li so fare ma sto amministrando con coscienza.
Insisto e con quella faccia di cu pari ca un ci curpa mi saluta rimandando le precisazioni ad altra data e luogo. Penso a stasera quando entrerà nella arena municipale e il mandante dai 30.000 euri mensili, gli scaglierà addosso chi tenterà di sbranarlo per quei miseri 30 denari… no 3.000 euri annui ! Difenditi Sindaco e fai capire che ora, in questo momento non abbiamo alternative ! E’ già molto che riesci a tenere a bada i tuoi due lupi famelici

giovedì 28 agosto 2014

LEZIONE DI STILE AD AMMINISTRATORI INUTILI


Architetto ha dimenticato la bandiera bianca....del Comune !

Mentre l’amico Realmonte ci richiama su San Ciro, Marineo se ne stracatafotte alla grande baipassandolo , ignorandolo come medico e sostituendolo con un certificato medico , già il giorno dopo le feste appunto di San  Ciro, qualcuno  abbandona il suo posto di lavoro grazie appunto al certificato medico non avendo ottenuto la grazia da San Ciro proprio durante i suoi festeggiamenti. Sembra una cazzata ma intanto il cimitero è rimasto chiuso perché i morti possono aspettare i comodi dei vivi. Il nostro Sindaco non sa più a che santo votarsi, i nostri assessori in giarrettiera sono ancora sul palcoscenico e hanno  deciso di non scenderci perché abbiamo alle porte la madunnuzza  e il premio di poesia. Il tutto , tanto per non crederci, sotto la nostra “loggetta”. La gente esasperata chiama i carabinieri (perché i carabinieri ? che fanno ora anche miracoli ?)  invece di chiamare chi ha assunto questi oltre 100 ammalati o gli stessi ammalati e buttarli giù dalla sdraio… E cosi , quell’ex amico mio, che vedete in foto rimpiange i borboni che sparavano con i loro sbirri sui dipendenti sfaticati. Ci sfugge per quale motivo questo signore (responsabile del servizio) non abbia anche lui presentato un certificato medico… Ci viene in  mente quando ,chiusa la ditta fornitrice dell’acqua, il nostro assessore santo si prese la briga di andare ad aprire le catarratte per non fare mancare l’acqua ai cittadini. Di grazia visti che gli ottanta per cento dei dipendenti comunali  li ha “collocati lui” cosa gli c ostava fare una telefonata per buttar giù dalla sdraio chi era comandato per questo servizio ?  Belle parole al gemellaggio, alla presentazione dei libri, ma di quale paradiso stiamo parlando ?    

INTERVISTA A FILIPPO SALLE

Non ha la faccia di bronzo dell’altro, forse ha la faccia bronzea del nostro commissario alla Montalbano. Subito ti accorgi che ha una faccia pulita . Conosco Filippo SALLE da anni. Abbiamo passato insieme molti bei momenti, in particolare il suo soggiorno a Marineo di 3 anni fa quando ha scalato insieme ai suoi amici la nostra Rocca. Quest’anno l’ho visto diverso, attento assessore alla Cultura e al Gemellaggio ma altre tanto attento padre di due bellissime figliole.
Dal tuo discorso in p.zza Sainte Sigolene durante il rinnovo del patto di Gemellaggio ho apprezzato il tuo tono famigliare (io non ho preparato il discorso, quando si parla con gli amici, non lo si fa, si parla con cuore) e l’attenzione alla situazione delle due città gemellate ma anche a quella del mondo. Hai sottolineato la fortuna di poter costruire un futuro comune in pace e hai anche ricordate le tragedie del mondo compresa quella dei cristiani perseguitati.
Sì cerco di vedere le cose nella loro complessità. Non voglio occuparmi solo dei problemi della mia famiglia, vivo sulla mia pelle la fatica di tanti e per quanto posso voglio aiutarli. A cominciare da non pesare sul bilancio del Comune oppure dei miei amici di Marineo per il mio soggiorno a Marineo. Ero cosciente di avere portato con mia moglie anche la nostra prima figlia di 5 anni e non ho voluto complicare la vita degli altri con le sue esigenze. Ho noleggiato una macchina, ho alloggiato in albergo e mi visito la bellissima Sicilia per conto mio.
Che cosa programmi per gli anni futuri, che idee dovrebbe realizzare il Gemellaggio nei prossimi trenta’anni?
Continuare lo scambio fra le scolaresche mi sembra un’ottima idea. Fra qualche anno anche mia figlia Sarah vi parteciperà e mi fa piacere che lei conosca un’altra cultura, un’altra lingua oltre la sua. Certo dopo trentanni il Gemellaggio chiede nuove proposte e questo compete ai due comitati proporle e realizzarle, al di fuori dagli schemi politici. Parafrasando la frase che riguarda Dio si potrebbe dire: “Se tu credi nel Gemellaggio, il Gemellaggio crederà in te”. Bisogna ritrovare l’entusiasmo dei primi anni, coinvolgere le famiglie non solo i bambini e continuare soprattutto le relazioni personali. Le nostre differenze non devono portare all’indifferenza.
Grazie per l’intervista. Noi suggeriamo anche maggiore scambio culturale e commerciale. Ci sono artisti validi sia a Marineo che a Saite Sigolene oltre a produttori che possono fornire i prodotti tipici delle due regioni.
Qui finisce pressappoco l’intervista ed inizia una lunga conversazione dal tono personale e conviviale. Chiedo giudizi su persone, su fatti e situazioni. Lui non abbocca e alla fine mi sembra troppo “giudice di pace”. Ma qualcosa trapela e riesco a capire , come è giusto, che molte volte le cariche istituzionali non ti permettono giudizi gratuiti.
E’ un salto ad ostacoli passando da “Ribaudo ha carisma” a “Ciro che crede in quello che fa” e alla mia …”si ma fa tutto lui e la sua gente” . Non conosce Giovanni Greco(non si vede mai in giro), confondendolo con D’Amato, ma bensì il nipote . Vuole salutare tutti quelli che conosce (a cominciare da Nami0) e quando chiedo di paragonare il viaggio dei francesi a quello degli italiani mi fa cenno di non capire cosa sia successo. Mi dice che anche in seno ai francesi ci sono discordanze, ma alla fine tutto si aggiusta con un Viva il Gemellaggio, Vive le gemellage!!! .
Ero esterrefatto quando ho visto Filippo Salle girare per il paese solo e alla mia domanda su dove alloggiasse mi rispose in albergo ! Vorrei suggerire a chi è andato in Francia e vi andrà di ripassare certe regole di bon ton e opportunità e non abusare soprattutto quando si tratta di una amministrazione nuova e giovane dove molti signorotti la fanno da padrone . Si ma il savoir faire e il bon ton questa gente non lo conosce.

martedì 26 agosto 2014

AGOSTO 2014

Anniversario della venuta del Teschio di San Ciro a Marineo
Agosto 2014
Da quel lontano 20 agosto 1665 sono passati tanti anni (458), ma la devozione dei Marinesi al loro Medico, Eremita e Martire non è venuta meno anzi si è ampliata nel tempo. E questo grazie a quanti hanno fatto conoscere il nostro Patrono, ossia il nostro difensore, anche fuori Marineo.
La vera venerazione per la sacra Reliquia del Teschio che ha racchiuso la mente di Chi ha pensato al Signore, che si è fatto docile alla Sua Parola, di Chi Lo ha servito nei poveri, negli ammalati, nel momento della prova, incoraggiando alla fedeltà, è cosa meravigliosa, non diminuisce il culto di adorazione dovuto solo al Signore, ma anzi lo prepara, lo irrobustisce in quanto S. Ciro è ponte per arrivare a Dio, è fratello discreto che ti suggerisce: “Piega le ginocchia solo dinanzi al Creatore e dimostraGli il tuo amore con la preghiera e le opere”.
Vi auguriamo di passare così queste feste (e poi sempre)! Quando vedrete sfilare la processione in onore di San Ciro, dopo avere partecipato nel tempio parrocchiale alla S. Messa, ricordate: ogni fiammella ha una storia, è segno comunque di chi crede nella Comunione dei Santi, comunione che unisce la terra al Cielo…
Lina La Spina
Ps. Questo messaggio andava pubblicato domenica ma esce solo oggi a causa di un nostro errore . L’invito e l’efficacia del messaggio rimangono lo stesso efficaci e interi.

MARINESI SI DIVENTA




Eravamo convinti che “Marinesi si nasce”! Invece no lo si può solo diventare. Vorrei ritornare sulla villa alla variante. Ero presente alla inaugurazione , ho fatto anche delle foto e tutti abbiamo apprezzato l’idea, la realizzazione e rivolto una buona dose di complimenti al “volontario”. Poi la cosa diventò politica , di lotta di quartiere, del chi è più bravo ! Insomma abituati ai sistemi del nostro leader maximo l’unico capace di fare il mondo in quattro giorni (meglio di Dio). Il primo giorno ordina il cielo e la terra, il secondo pesci e animali e il terzo divise le acque. Ma non siamo alla creazione del mondo bensì al funzionamento del …suo mondo. Fatto sta un giorno manca l’acqua un altro il volontario un altro (inventatevi voi che cosa) la luce il giardino terrestre curato dal volontario e non da San Michele arcangelo viene degradato a purgatorio e poi al degrado stesso. Vedere questo giardino “voluto e creato” dalla Costa oggi fa piangere il cuore perché solo gli stolti possono paragonarlo ad altri giardini.Tralasciamo la villa di San Ciro per rispetto al Santo e anche perché ora divenuta proprietà immobiliare (sic) della Congregazione vedremo se fra gli oltre sessanta confrati se ne troveranno un paio che se ne occuperanno…
Quindi al di là delle solite minacce abbaiate dei trinaricciuti oggi il giardino alla variante è nuovamente in mano alla legge. L’impianto idrico non funziona ! Ma come tutto e il contrario di tutto ed oggi si sbagliano persino i tubi ! Dai ! E’ come il cimitero ! questa mattina si è dovuto buttar giù dal letto il funzionario responsabile del servizio perché il personale era irreperibile. Dai marinesi si diventa ! Avevamo un buon addetto che ci alleviava il dolore per i nostri morti con poesie , c’è un avviso di apertura alle ore 9 del mattino e tu che vuoi raccontare la festa di San Ciro ai tuoi cari defunti nessuno in questo paese è in grado di tirare le orecchie a chi è pagato per un servizio e si permette di dire “va fa nculo sto dormendo !”.
Si marinesi si diventa !