ALL’ERTA METEO

Le previsioni metereologiche sono chiare ! Nevicherà anche a Marineo ! Ora ci sono da stabilire alcune cose. In base a quanto ottenuto dal nostro onorevole a Roma a Marineo non dovrebbe nevicare perché i comuni sotto i 600 metri sono passati , grazie all’Imu sotto i 300 metri e quindi noi che siamo più o meno attorno ai seicento dovremmo essere esenti. Non comprendiamo perché la noitizia sull’Imu che noi aspettavamo a momenti non ci arriva dalla Commissione finanze dove bivacca il nostro onorevole ma dal ministero ed in calce non porta la firma del nostro eroe. Di solito le leggi vengono firmate e “battezzate” da chi li presenta (per esempio la Legge Merlin per le puttane, la legge Moranino per i comunisti innocenti ecc.ecc.) . Quindi prepariamoci per questa emergenza neve…

Il Sindaco ha preso la Valeriana per non dormire, l’Assessore alla cultura ha fatto mettere un piedistallo per essere visto meglio durante la nevicata, qualche assessore ha chiesto di spalare prima davanti casa sua, l’assessore alla protezione civile ha prenotato una cabina a Mondello, mentre il vicesindaco ha già detto di avere un impegno. La macchina è allertata. I cittadini sono già in coda alla Proloco per ritirare la neve appositamente confezionata spettante ai cittadini che non ne hanno avuta. Il nostro onorevole ha disdetto la prenotazione al ristorante e infine tutti i cittadini si sono dati appuntamento al monumento divisi in due squadre una a destra e l’altra a sinistra per pulire il corso dalle cartacce cosi gli spalatori lo possono trovare pulito. I vigili sono pronti per andare a Roma ai primi fiocchi di neve: a Roma sembra sia iniziato un corso di assenteismo per neve dopo quello del Capodanno a casa !

Le prime avvisaglie si sono avute alla scinnuta di santu Ciro quando Alloro diede il centenario grido di : Viva Santu Ciru ! Al che come avviene da oltre 350 anni la vara d’argento spinta dai confrati doveva essere alzata e “scesa” ! Ma la vara non si mosse . Per ben tre volte Marcello diede il grido di avvio senza successo. Già qualche confrate e consorella, smesso il liscia-liscia all’argento della vara suggerirono di chiamare il Sanicola (per via delle presunte apparizioni ) magari… Niente da fare ! Allora lancio il grido il buon Superiore con voce chiara e potente ,ma nulla ottenne … Quando si iniziò a interpretare il perché San Ciro non volesse scendere (inutile riportarle perché ognuno aveva la sua interpretazione) in un tratto San Ciro prese a scendere… Si sentirono allora tornare in servizio angeli e cherubini e si dice che si vide anche una nuvola avvolgere la vara ! Addirittura molti confermano che il buon San Ciro fu convinto dall’aver scambiato le più avvenenti consorelle per Teotiste, Teodata e Eudossia assieme alla Madre Atanassia … La verità la dobbiamo al buon Taormina il quale ha avuto grandi maestri nell’informazione servile il quale ha detto (domani avremo la dichiarazione ufficiale dell’onorevole “Dieu le Volt !”) : San Ciro è sceso quando il mio ex principale informatico ha gridato : Viva San Ciro ! allora San Ciro si mosse . Ai confrati non serviva sapere chi fosse, bisognò spiegarlo alle consorelle distratte che stavano ancora spolverando la vara. Ma a questo provvedette la attuale moglie salendo su una panca annunziò : Fratelli e sorelle chi pensate potesse essere se non il mio marito , l’unico abilitato a ciò ? L’unico a cui veramente appare San Ciro ! non credete ai mistificatori venuti da lontano e ve lo dimostro. Nella sua ultima apparizione a mio marito San Ciro gli consegnò persino le tavole dei comandamenti ,non quelli dieci ormai superati persino dal papa , ma delle nuove leggi che sono in via di pubblicazione dallo stesso ! Ed ecco che come per vero miracolo a Ciro Spataro spuntarono due bernoccoli, il viso gli si illuminò e tenendo le tavole strette mentre le stava per buttare addosso al popolo peccatore marinese (vedi dichiarazione del parroco) una voce lo fermò ! Non era quella di Dio ma quella del sottoscritto che come al solito prese lucciole per lanterne e disse : minch… Mosè Spataro !

martedì 27 gennaio 2015

AGLI AMICI CASTELLANI !

Carissimi amici,
i vostri improperi dovevate rivolgerli a qualcun altro e non al nostro blog. Noi ci siamo “limitati” a riportare una piccolissima parte degli appunti e delle domande che la gente si pone. Abbiamo riportato notizie addirittura diffuse dalle stesse autorità, facilmente smentibili …ma certamente non da noi. Riceviamo continuamente segnalazioni che evitiamo di riportare prima per rispetto di chi “lavora” e poi proprio per quel principio che vuole la verifica delle fonti. Cosa del tutto impossibile in un paese dove la comunicazione è manipolata da un gruppetto di mascalzoni. Voi stessi , che siete andati dal sindaco a chiedere spiegazioni o lumi vi si è risposto “non ne so nulla !”. Se il sindaco vi risponde a questo modo probabilmente lo schiaffo dovevate darlo a lui... Quanti siete che prestate servizio al Castello lo sapete solo voi !!! Noi contiamo solo le vostre macchine posteggiate in modo indecoroso che occupano tutta la piazza del Castello. Noi abbiamo ripetuto quello che è stato detto che fra luce e riscaldamento si consumano oltre 30.000 euro… Non abbiamo riportato che questo servizio è sproporzionato che ci sono più assistenti che visitatori e pettegolezzi simili. Ma oggi avrete l’opportunità di dirci e darci dati ufficiali affinchè i cittadini vi siano , almeno per questo, riconoscenti. Sono mesi che girano voci e nessuno si è dato da fare per prevenire, discutere capire. Persino questo gruppetto che “la vigilia” si è svegliato per cavalcare un operazione che non esalta le loro capacità che sono partiti come “invitati” e alla fine “invitano”.Tutto questo grazie ad una quinta colonna che usa quello che noi marinesi sappiamo meglio fare: mistificare !
ps. Se è vero che è stato allontanato un vs collega perché ha denunziato lo sperpero di energia, mi pare che in questo caso il silenzio per voi sarebbe stato più opportuno…
psps. Il sottoscritto è uso portare decine di visitatori, il ruolo dell’infame non mi compete e lo dimostra il fatto che proprio il sottoscritto assieme a Padre Tuzzolino avviò la nascita di un centro museale (realizzato poi da altri) e se poi , cari signori, vi interessasse saperlo per lungo tempo è stata esposta la “mia” copia autografa di Padre Calderone li proprio nel salone , a dir il vero, la maggior parte di voi accolgono i visitatori con il sorriso, ma a qualcuno l’inerzia e la inattività dalla alla testa…Questi si che vanno trasferiti… La Sovraintendenza non usi “questo personale” come interlocutore.

domenica 25 gennaio 2015

LE VETRINE DI AMSTERDAM

Da una decina di giorni ci siamo interessati ad organizzare un incontro “conoscitivo” sullo stato del Castello Beccadelli-Bologna. Non si può né protestare né reclamare senza avere in mano informazioni attendibili. Abbiamo interessato due figure attendibili affinchè la prima moderasse l’incontro e la seconda ci supportasse in quanto presumiamo conoscesse il problema . Si sensibilizzarono alcune associazioni per avere un confronto più ampio ed evitare che la cosa diventasse “assemblea cittadina” che come è noto queste iniziative vengono viziate dall’aver subito troppo silenzio e alla fine prevale il desiderio di commentare, giustiziare, sentenziare: cioè più caos che chiarezza.
Una volta venuti in possesso delle giuste informazioni passarle alla cittadinanza per un incontro ragionevole con le istituzioni. Temevamo che la cosa venisse cavalcata solo dalla “politica” per timore che venisse estraniata la cultura. Ma la politica è entrata dalla finestra usando il grimaldello della Proloco da oltre un anno “dormiente” al limite dell’estinzione. L’unica presenza in un anno è stata quella delle biciclette conclusasi con una “mangiata faraonica” di circa 500 persone e con un budget di oltre 50 mila euro di cui nessun resoconto pubblico è mai stato dato.
Ora tutti sono coinvolti ( come è giusto) in un incontro dove nessuno conosce i termini contrattuali e persino le motivazioni che hanno portato alla decisione della Sovraintendenza. Gli altri blog hanno persino taciuto tranne due (il Virga smanioso di portare la sua associazione dentro questa vetrina espositiva e Riprenditi Marineo che ha tentato di dare un commento concreto, ma entrambi si sono svegliati solo oggi cioè alla vigilia).
Intanto la Proloco da ente inutile cerca di riaffiorare malgrado le feroci lotte intestine cavalcando le informazioni che gli passa Salvatore Pulizzotto ad orologeria , informazioni prima elaborate ad usum per ridare visibilità a chi dovrebbe occuparsi “continuamente di cultura e territorio” e non cavalcando proteste cittadine i cui dettagli sanno più di bollettini fascisti o di bolscevica memoria.
Intanto noi riceviamo insulti pilotati e minacce per aver riportato quello che tutti dicono e che oggi anche altri scrivono. Dicendo che ci sono 15 che si occupano del Castello non è menzogna perché lo erano e considerando chi da esterno se ne occupa altro che quindici dipendenti , per non parlare del riscaldamento stimato e segnalato in 30.000 euro . Chi ci ha insultato dovrebbe lasciar parlare i propri superiori e nel contempo comunicare i dati reali, mai ufficialmente comunicati
Ma è questo il nostro contesto. Andiamo da un assessore alla cultura che “fugge” , ad un Sindaco che risponde “non ne so niente” ad un vicesindaco che si fa accompagnare dallo zio ad incontrare la sovraintendenza, ad una sovraintendenza che poteva affrontare meglio il problema, per finire ad un capopopolo che manovrando la proloco trasforma un non problema in una rivolta. Per non parlare di una Proloco che si sostituisce ad altrui iniziative e si mette in vetrina come fossimo ad Ansterdam.
Povera terra mia !

ELIDE TRIOLO A MILANO ART EXPO


Alchimia dell'anima.Olio su tela

Esiste qualche caso di chi si autopromuove per sfuggire alla morsa locale del clientelismo, e preso il coraggio a quattro mani tenta avventure e sorte fuori il faro di Messina. Al Nord. E cosi un sabato e domenica assistiamo al via vai agitato di un artista marinese che espone a Milano. Abbiamo avuto in passato simili esperienze dove eravamo letteralmente “costretti” ad acquistare opere che nulla avevano a vedere con il nostro gusto e interesse. Insomma per amor di patria acquistavamo, prodotti in serie, opere di autori locali. Trovarci a Milano in una mostra dal titolo ovvio di Milano Expo Art, dove una trentina di artisti esponevano opere di stile e gusto diverso e trovarvi dentro una nostra giovane artista marinese ci stupiva anche perché la cosa avveniva senza sponsor politici o padrini di sorta. Se vali ci sei dentro se non vali non ti prendono in considerazione. Più o meno come non avviene da noi ! Elide Triolo ha un sostanzioso curriculum personale ed oggi lo arricchisce con questa sua presenza milanese in una prestigiosa galleria dove ieri sera una straripante folla ha presenziato alla inaugurazione. Bella gente (tantissimi giovani) solo gli strettissimi parenti, molti artisti e interessati oltre al variegato ambiente culturale milanese. Il giudizio sulla sua opera esposta lo lasciamo ai critici d’arte che hanno lo stesso dna dei medici e dei critici di poesia dove quello che scrivono lo capiscono solo loro. 
A noi ha colpito l’intraprendenza dell’artista nel percorso indipendente che ha deciso di affrontare fuori casa e dal coraggio di accettare giudizi critici da chi assolutamente non la conosce. Oltre al suo curriculum Elide Triolo si è presentata a Milano con un grosso volume d’arte appena edito che non è “un catalogo” delle sue opere, ma bensi un catalogo dei suoi sentimenti. Ben 170 pagine ! (Elide Triolo- Dipingere l’Anima, Thule Editore ,Euro 20.Decine e decine di illustrazioni). Per non dimenticare il catalogo della mostra milanese di ben 150 pagine di grande formato entrambi in quadricromia ! Credo che l’atmosfera milanese produrrà effetti positivi se non altro per far capire che un artista non può crescere circondato di clientelismo familiare incensativo. Affrontare queste esperienze li puoi superare solo come hanno fatto tutti i grandi artisti con la qualità.Padrino della mostra Forattini mentre in settimana sono attesi Sgarbi, la Ricciarelli, e altre personalità artistiche e di cultura.
Milano Expo Art Via Alessi n.11 info 3295691198 line aperta sino al 13 febbraio

GRIDA DAL SILENZIO

Eravamo avvisati che ci volevano portar via il Castello ! Ci siamo offerti di “mobilitarci” perché lo riteniamo, il castello, un bene comune inalienabile soprattutto come deposito della nostra memoria collettiva. Era il luogo dove potevano trovare “casa” tutte le realtà del paese. Dalla memoria ai “materiali museali” , dalla biblioteca, a tutte quelle attività consolidate attinenti alla cultura. Poi è iniziata la solita “crociata” alla cieca. Si era parlato di eventi incalzanti, di viaggi a Palermo, di intimidazioni, di progetti da elaborare in una notte altrimenti…
Insomma siamo finiti nel solito girone “a matula”. Abbiamo visto per incanto resuscitare attività “dormienti” (la proloco, associazioni,varie) tutte cose quasi estinte diventare d’incanto “massa, popolo”. Alla nostra proposta di incontrarci giovedi prossimo per un incontro di aggiornamento ecco che arriva un contro-incontro urgente per lunedi. Cioè smosse le acque ci voleva chi cavalcasse la protesta.
Lasciamo la Proloco guidare come un apparizione (anche a loro è apparsa la madonna!) una situazione poco chiara e al limite dei margini statutari . Dopo Mesi di silenzio di inattività aspettavamo qualche proposta culturale di valore e non che scendessero nella lotta da partigiani. Avremmo gradito che prima sistemassero le loro diatribe interne e che iniziassero ad occupare attivamente quel ruolo che per statuto gli compete.
Ma che si sostituissero a livello di copia incolla a iniziative iniziate da altri questo lasciamolo fare a certi politici… ma vivaddio se loro iniziano a fare politica rischiano di creare disoccupazione a grandi livelli ! Che lavoro faranno i politici Spataro, manumanca, Greco e simili ?

venerdì 23 gennaio 2015

DI CORSA AI CORSI DI BOLOGNETTA


Non è che le cooperazioni da noi funzionano gran chè. Lo abbiamo visto con l'Unione dei Comuni che gestita da qualche sindaco mascalzone sono naufragate per egoismo, narcisismo e incapacità gestionale. Roba da ghigliottinarli nelle pubbliche piazze ! Gemellaggi fatui che dopo trentanni non riescxono a produrre nemmeno un risultato concreto se non "portare" a spasso figli di benestanti a spese del Comune. 
Questa "Università" è riuscita bene o male a funzionare per qualità e dedizione di chi se ne occupa ! Ora a distanza di 5 chilometri ne nasce una nuova (a Marineo) partita maluccio e creata per creare "docenti" locali prima di creare "studenti". E' chiaro che chi gestisce le cose se già di suo è narcisista non si può pensare a rosei futuri. 
Visto che almeno l'80 per cento dellec due iniziative (Bolognetta , Marineo) è composta da elementi di qualità perchè non ci danno quella lezione che ci aspettiamo da loro. Fondere e integrare i corsi. Non dovrebbe essere difficile perchè  chi ne è responsabile ne è anche capace.

mercoledì 21 gennaio 2015

CASTELLI CHIUSI….COME CASE CHIUSE ! CHE NON DIVENTINO CASTELLI DI TOLLERANZA !




Siamo il paese dei conigli ! Ha ragione il parroco quando dice che a Marineo ci sono più adulteri e separazioni che matrimoni. Non siamo interessati a nulla ! La gente si sposa per caso forse per sesso… Abbiamo perso la bussola. Ci rifugiamo in quel fazzoletto di terra (casa in campagna) dove viene esaltato il nostro spirito egoistico di possesso e tutto il resto non ci interessa. Partecipiamo alla vita del paese cosi come andassimo al cesso. Prendiamo il caso del Castello. Un'altra generazione ne ha scritto , un'altra generazione ne ha fatto una scuola. Un'altra generazione ne ha fatto un Museo o meglio una mezza-cattedrale nel deserto. Ora tutti sentono e sanno che esiste un problema. Noi lottammo quando qualcuno lo voleva fare diventare casa “manumanca o casa tumazzeddu”, poi lottammo affinchè si facesse il Museo Antropologico del Pulizzotto, ora lottiamo per un uso “dedicato”. Poi noi per primi ci accorgemmo che quando la Bellanca grido : Huston (Marineo) abbiamo un probelma !  Nessuno si mosse a dargli una mano ! E si fermarono i lavori. Ora si poteva in tempo iniziare un nuovo progetto. Non di restauro dei locali (perché lo Stato piano piano arriva e fa la sua parte) L’uso e non l’abuso. Cambiano le amministrazioni ma nessuna produce mai una intelligenza capace di promuovere proposte non simoniache. E’ vero le tanto da noi decantate “eccellenze locali” non ci sono. Del resto “queste moderne dittature democratiche“ non prevedono “consultazioni orientative”.  L’incapacità di pochi ha costretto la Sovraintendenza a porre degli aut-aut. E come non fare altrimenti quando 15 dipendenti “bivaccano” costando solo in riscaldamento 30.000 euro ? Come accettare un costo globale di 500.000 euro contro ricavi per circa 1.000 euri ? L’unica voce che si è levata è dal nostro onorevole locale preoccupato per il “disagio” che portava ai dipendenti il trasferimento a Palermo ! Intanto siamo caduti dalla padella nella brace ! La presente Amministrazione, da noi difesa ad oltranza anche quando non meritava, è in coma profondo. E’ vittima di quella “mentalità mafiosa” che la atrofizza. Il Sindaco ancora non è riuscito a “guidare” e si fa guidare. Sul tema risponde “vedremo”. Gli assessori sono preoccupati che non gli venga assegnato un “ loculo comunale” e i cittadini più volte da noi accusati di “cronico assenteismo” sono incapaci di difendere cose “collettive”. Ma sono pronti al commento a posteriore.
Noi non intendiamo farci rubare , infamare, sottrarre un bene comune preziosissimo . Non possiamo aspettare che il “presto il mormorio si fe parola…” che non diventa mai parola !, del Sindaco e dell’Assessore, non possiamo seguire tutti i regolamenti che la Sovraintendenza ci sbatte in faccia ogni qualvolta “vogliamo sapere” !
Ritroviamoci questa settiamana per discuterne serenamente ma fermamente. Facciamo in modo da tener lontani i sabotatori e i professionisti “a matula” . Iniziamo con un semplice programma spingiamo le autorità ad attenzionare i cittadini !