RENZI , LASCIALI ANDARE….

Renzi, senti a me, lasciali andare… Se la storia si ricorderà di te per la scissione vuol dire che non c’è storia… Lascia che vadano via. Sono i comunisti di sempre. Sono quelli che mangiavano i bambini ed ora sono a pancia piena … Che vadano per la loro strada , che provino loro a costruire un mondo nuovo… con i carri armati ! E’ giusto che abbiano le loro possibilità , il loro seguito ! Ma stai attento che non ne rimanga nemmeno uno altrimenti la cosa si imbastardisce di nuovo… Non sarà facile dividersi i beni del partito , i simboli, la storia… Lasciali andare Renzi perché su quel terreno non cresce nulla … Già il giorno dopo avrai ottenuto un primo risultato: il mio voto !

I fascisti si sono ricreduti ammettendo l’errore commesso verso gli ebrei.. ma mai i comunisti ammetteranno quello che hanno fatto al popolo e ai cristiani.

martedì 21 febbraio 2017

COSA MI SONO PERSO !



  
A quanto pare mi sono perso due serate eccellenti. Per la prima mi sarei trovato a disagio perché fra le decine di “artisti” e di presenti  non potevo contare nemmeno un parente. Quindi tutte le emozioni descritte da Daniela Thomas  (si sente  La manina del Virga…) non le ho potuto provare ma vale la pena lo stesso andare a leggerle perché sono scritte bene anche se di parte. Chi non si emozionerebbe a vedere i piccoli scorrazzare in un palcoscenico  avendo come spettatori nonni e parenti che li vedono già in Tv anche se non come veline almeno come tronisti ? E che dire del “passato artistico “ del Virga ? Quasi una autobiografia…  Il successo era garantito perché la serata aveva tutti gli ingredienti giusti. Un buon passaparola   , inviti personalizzati con garanzia di presenza, la macchina parentale  usata con perfezione professionale (in questo quelli del battello sono maestri) , il tema universale, l’obbligo di presenza per metà degli spettatori: insomma nessun dorma !
In tutto questo non bisogna dimenticare che tutto questo non è facile e muovere questa macchina ogni tanto è di sicuro successo. Ora per  le altre positività vi rimando all’artico della by Daniela Thomas  che sa usare certe leve molto bene.

La serata di Domenica.  Salvatore Pulizzotto  ormai è inaffidabile.  Per descrivere il pomeriggio di domenica mette in pensione i grandi tenori  e declassa persino quei tre giovani stampa soldi del Volo. Pulizzotto non  solo organizza ma sogna e si entusiasma. “Non mi intendo di…” ma si esalta. Mitizza la giovane ventenne e gli fa cambiare casa. Non abita più come noi mortali in un appartamento normale. La trasferisce nella “casa delle muse”. Anche il Pepe è stato all’altezza nel descrivere le arie…
Questa serata mi ricorda quando per anni andavamo da Milano o Ravenna a Verona per le opere liriche prenotando un anno prima  con date a rischio e tornando alle quattro del mattino a casa  fischiettando le arie e immedesimandoci nei personaggi.  Potenza del romanticismo  tragico. Anche il nostro Spataro nel bene e nel male squazza in questi eventi  (chissa se c’era anche lui sul palco del  Inno alla  Vita… ). E' pane per i suoi denti ...
Il nuovo corso mi impone di “non aggredire” ma commentare. E quindi non se ne avranno a male se riporto una telefonata di un amico che mi dice : Sanicola dove eri domenica ? Nel salone c’erano due preziose donne , ma non ho visto nemmeno un mazzo di fiori ? Certo che noi marinesi siamo peggio degli ebrei. Loro erano di dura cervice noi … non impareremo mai … !  

PER CHI SUONANO LE CAMPANE ?

PER CHI SUONANO LE CAMPANE
INNO ALLA VITA
Gli intellettuali che chiamavano confidenzialmente “Ernest” l’autore del libro, erano moderni e discriminati perché si allontanavano da certi classici “insostituibili". Ora l’ernest premio nobile anche lui è stato declassato e si va avanti con nuovi idoli.
Ci siano imprestati il titolo perché da giorni parliamo di un progetto che sta a cuore a molte persone. Un paese che vanta un numero cosi elevato di morti scanditi dal suono tetro delle campane è come fosse sotto assedio : un paese per vecchi in attesa di… Non disprezziamo l’essere avvisati che il compaesano tizio o la vicina caia ci abbiano lasciato. Appena svegli dobbiamo subito organizzare la nostra giornata includendo il rito funebre come estremo saluto . Ma ci piacerebbe anche che come addio a chi ci lascia si rendesse onore anche a chi nasce. E da qui è partita l’adesione affinchè si iniziasse a suonare le campane quando nasce una nuova vita. Ovviamente una sinfonia diversa (tipo San Martino campanaro o altro) . La logistica della cosa deve essere semplice curata dai genitori che si facciano carico di avvisare e diffondere la buona notizia.
Una logistica semplice che una volta attuata la si insegnerebbe ai bambini che apprenderebbero subito che quel suono avvisa della nascita di un altro bambino…

venerdì 17 febbraio 2017

CONVIENE ANDARE IN AMERICA O IN ALBANIA ?



Eravamo preoccupatissimi che a carnevale non si facessero più scherzi. E quindi eravamo costretti a “ricordare” quelli di un tempo…
E cosi ieri sera durante un servizio di striscia la notizia (http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/titoli-per-niente-diplomatici_27609.shtml ) intravediamo il nostro deputato  local-nazionale sorriderci da Tirana mentre da noi in Piazza ci scannavamo sull’opportunità di essere andati in America  alcuni nostri Amministratori. Intanto c’è una grande differenza fra lo stile “quattrini locali e quattrini nazionali” . Ora ci piacerebbe che per rispetto ai propri concittadini ci venisse chiarito (o smentito) che un nostro compaesano va sino in Albania e si fa fotografare con un “distributore” di cariche diplomatiche del costo di 7.000 euro (iscrizione, oltre le spese di viaggio, sostentamento ecc.ecc.) per ottenete una serie di agevolazioni che noi credevamo già acquisiti in automatico quando si viene eletti deputati nazionali. Ma a noi rimane il dubbio non tanto per la documentazione che viene rilasciata , ma per la descrizione che ne fa il servizio di striscia mettendo in dubbio tante cose…
Apprezzeremmo tantissimo un chiarimento netto , magari tramite marineoweb, perché seppur da tempo non ci occupiamo della “propaganda” del nostro non solo per rispetto della magistratura ma anche perché , sempre il nostro, da tempo , non so se grazie ai nostri servizi, è totalmente cambiato. O Forse perché essendo deputato è dimostrato che il tutto poi deve essere provato e che  “ il bracciante-sindacalista” è stato sostituito con abito più consono al ruolo che oggi riveste. Prendere le distanze chiaramente dal giro descritto dal servizio di striscia sarebbe molto “onorevole” e quindi poter capire cosa ci faceva un nostro deputato in un posto ,descritto malamente, dove si lascia capire che per entrarvi devi disporre di 7000 euro in Albania per essere certificato come diplomatico.

giovedì 16 febbraio 2017

A CARNEVALE OGNI SCHERZO VALEVA...




Prepariamoci a giorni intensi. I “riservatissimi” marinesi sono tenuti a un tour de force che spesso rifiutano perché il loro tempo è stato sempre dedicato al lavoro. Chi (quasi tutti) allo Stato e quindi meritevoli e assolutamente talmente stanchi da essere offesi che non vanno in pensione senza riconoscimenti, chi ha lavorato (troppo pochi) nel privato , eroi per caso, jes man a tempo pieno, ha comne passatempo il solo rancore politico …
Quindi abbiamo davanti una settimana intensa dove solo i preti la fanno da padrone ricordandoci che tutto è peccato soprattutto per noi che per una leccornia in più abusiamo e rischiamo un processo sommario tipo quello che loro sapevano fare bene: il processo alle presunte streghe…
Iniziamo con l’Inno alla Vita di Nino Triolo che cerca di arrivare in America per ritirare David e Oscar “dirigendo” un gruppo agguerrito di sole amazzoni armate, intoccabili e decise a fare terra bruciata . Se il Nino sopravvive a questa nuova esperienza merita più statuette perché uscito vivo (cioè senza ferite mortali) dalla Dimostranza ora aiutato ancora dalla Damato (Rosa Alba questa volta niente lamenti alla fine…)    potremmo certificare che le correnti pur scontrandosi non si sciolgono. Li aspettiamo al prossimo impegno con la speranza che ci “istruiscano” su contenuti attori e “ messaggi” non sempre facilmente leggibili. Quindi ore 20.30 puntuali per favore al Centro Anziani pur non essendo tali. Non portatevi cartoni per pizza perché potrerste trovarli in loco… alla faccia di chi è preposto affinchè i beni dello stato non diventino discarica.  
Ma non potremmo andare a “questo colpo di teatro” senza essere stati prima e  altrettanto puntualmente alle ore 17.30 al Castello per “annacarci” con la musica di Cristina Ciulla e la voce  di Cecilia Galbo che messe assieme sono antinevralgico e ricostituente efficacissimo. Se poi aggiungiamo che grazie a grazia non sono seconde a nessuno il Vostro pomeriggio sarà ben riuscito. Ma non cedete alla tentazione di tornare a casa ma accettate l’ispirazione di portare la Vostra compagna “ a cena” scegliendo bene fra i locali che la Proloco propone per questi giorni  e qui ci sentiamo in  quaresima  e li perdoniamo per aver dimenticato il nuovo locale in auge in questi giorni  alla variante dal nome   bizzarro di ITALìO.
Se riuscite a non farvi trasportare in luoghi più intimi dalla Vostra compagna cercate di arrivare puntuali a Teatro alla Rocca. Per favore siate puntuali  altrimenti vi dico le espressioni che recitano quelli arrivati in orario al Vostro passaggio : linguaggio da taverna…
Per il resto del programma di carnevale vi rimandiamo al pieghevole della Proloco frutto delle intelligenze creative dei due enti: Comune e Proloco.   
Debbo ricordarvi che nel salone del Castello è ancora in corso la mostra del maestro Lucania.
Se dovete scegliere fra le due proposte del giorno , Concerto e/o Teatro vi consiglio la mostra durante il concerto per poi andare A VEDERE i vostri parenti recitare.
ps.Il prezzo è indicativo. Ma avete la possibilità di aumentarlo se la Vostra compagna ha un ritornio di fiamma (spero!) per Voi. In ogni caso siate all'altezza.



martedì 14 febbraio 2017

L'INNO ALLA VITA DI NINO TRIOLO APRE AL NUOVO CENTRO POLIFUNZIONALE DI MARINEO






INNO ALLA VITA
Spettacolo teatrale
Regia Nino Triolo
Aiuto Regista Rosa Alba Damato
Marineo Centro Polifunzionale  alla Rocca
18 febbraio 2017  ore 20,30





“INNO ALLA VITA
In questo spettacolo, attraverso incontri immaginari con uomini, donne e bambini, appartenenti a ceti sociali, razze e culture diverse, con ricchi e con barboni, con operai, con i delusi, con i coraggiosi, abbiamo voluto affrontare il vero senso della vita, i valori veri della vita .
Scavando nei mali che quotidianamente ci affliggono, scopriamo che, in fondo, la vita è veramente bella e vale la pena di viverla.
L’attaccamento morboso che l’uomo ha alla vita viene marcato ancora di più nel finale con  “L’Uomo dal Fiore in bocca” di Luigi Pirandello, dove troviamo tutta la filosofia Pirandelliana sulla vita.
La bellezza della vita ci viene raccontata e rappresentata con canti, balli, poesie, teatro e con la presenza di due sculture del Prof. Salvatore Rizzuti, che fanno parte integrante dello spettacolo. “

Sin qui il commento-comunicato. Ma ci viene spontaneo aggiungere qualcosa altrimenti non avrebbe senso il nostro lavoro di blogger. Già aver avuto un comunicato è un grande passo avanti perché i vari organizzatori , direttori registi ecc.ecc. presumono che noi “sappiamo “ quello che loro sanno e che hanno vissuto giorno per giorno con le prove e le discussioni. Ecco perché noi diciamo che certo teatro a Marineo è e rimane da oratorio. Non è una forza poter contare sul solo pubblico di “parenti stretti” . E’ come guardarsi allo specchio e sentirsi la strega delle favole.  E’ la vecchia storia di paese dove non esiste la comunicazione e quindi rimane “cosa nostra” anzi cosa loro. Mentre queste regole vengono calpestate da presunti grandissimi   artisti noi , costretti sempre a rubare le notizie, ne diamo lo stesso notizia.

La seconda osservazione è la scelta del luogo. Il Centro Polifunzionale per Immigrati Regolari ci sembra corrisponda totalmente come recita il comunicato attraverso incontri immaginari con uomini, donne e bambini, appartenenti a ceti sociali, razze e culture diverse, con ricchi e con barboni, con operai, con i delusi, con i coraggiosi…”. Quindi mi sembra azzeccato il luogo mentre ben poco possiamo aggiungere per aggiornare il pubblico. E’ un atteggiamento tipico di certi e certe marinesi inserire l’arroganza nella qualsiasi. A noi non da fastidio ma la rifiutiamo perché questo prima di tutto danneggia il lavoro di chi partecipa .
La terza è come dare un minimo di immagine è impresa non facile. Usare questo luogo che inizia a essere valorizzato, che dovrebbe compensare la fatica di chi per anni ha seguito il percorso dal progetto alla realizzazione poi se cambia amministrazione pur essendo sempre funzionari pubblici lo si abbandona. Ed è questo lo spettacolo che si è presentato a chi doveva preparare l’allestimento. Un immondezzaio dove decine di cartoni di pizze consumate, rifiuti vari e “oggettistica” facilmente classificabile era ospitata nei locali. Spettacolo indegno e vergognoso. Non ci vuole il commissario Marineo per risalire a chi è autore di simile scempio.
E poi ci si chiede quale futuro per la cultura a Marineo ?