lunedì 20 maggio 2013

E' APPARSA LA MADONNA IN PIAZZA INGLIMA !




L’antica usanza Marinese di disprezzare gli avversari questa sera ha avuto un duro colpo. Non ho rapporti con i rigogliosi e non posso registrare le loro impressioni. Ne ho visti pochi in piazza . C’era il fratello del lidermassimo che sorvegliava ma altri non ne ho notati. Il solito consolidato gruppo dei Riprenditi e poi tutto lo staff del Greco (non ne mancava nemmeno uno, nipoti compresi) e Lui l’on. che dominava sia la piazza che il palco. Due volte ha fulminato lo Spataro con lo sguardo mentre era più tollerante con il Barbaccia. E’ a Lui che è apparsa la Madonna. Il suo discorso, more solito, era anima e core ! I Riprenditi hanno diffidato da ogni parola pronunziata sia dallo Spataro che dal candidato sindaco. Hanno colto doppi segni e sottintesi sino a confondere la Madonna credendola Maddalena. Lo Spataro , solita verve e gioia di avere nuovamente un microfono per parlare al suo popolo dopo cinque anni di esilio. Ha avvertito il “romano” che non avrebbe giocato con la legge che non permette consanguineità nella stessa lista non sapendo che il nostro ha già le carte pronte per dichiarare che in pratica non sono fratelli ma solo vicini di casa. Poi il dottore ha dimostrato che è Piazza Inglima il luogo deputato per le apparizioni smentendo Fatima Lourdes e Mejugorie. Ha dimostrato quindi il miracolo della riappacificazione e a questo punto tutti aspettavamo il gesto pasquale con un abbraccio sul palcoscenico. Ci ha gratificato di una buona razione di buonismo che i Riprenditi traducevano come frecciate dirette a loro. Sono scattati tutt’uno  quando  sono stati definiti “grillini” e coccolati con qualche carezza …avvelenata. Era arrabiatissima la Agnese Di Scafani per essere trattata da fatiscente. “Vecchia, nuova politica …volemose bene... . Scendano sui temi , non barino vestendosi da preti !” Erano molto arrabiati e quindi ci si aspetta un cambio di strategia. “ Ribaudo ha incastrato Rigoglioso lasciandogli un comune putrefatto ed optando per Roma per aiutare meglio Marineo”. Qui si passa all’ira non più al commento. Si scalda l’atmosfera anche se i toni sono ancora moderati mi è sembrato che il “savoir faire verso di noi, i giovani di qua , i giovani di là, i giovani in lista è una mistificazione, quindi la smettano altrimenti anche noi abbiamo carte in mano”. La presentazione dei candidati sembrava una messa di requiem  perché nessuno ha aperto bocca anche se le rispettive mamme friggevano di gioia e qualcuna ha avuto un accenno a un malore dall’emozione (il vantaggio di avere un medico in squadra..). Quindi siamo partiti con la dichiarazione di guerra al regime ultimo sferrato da Ciro Spataro per passare all’elenco delle cose belle e brutte a cui in questi giorni bisognerà dare un voto.
Appuntamento a Sabato quando Peppe Perrone presenterà il suo libro e finalmente potrà parlare perché stasera non era cosa sia per lui che per tutti gli altri.   

va dove ti porta il cuore....

VA DOVE TI PORTA IL CUORE E… L’INTELLIGENZA !
Vorremmo sottolineare una novità in questa campagna elettorale. Il ruolo delle donne. Non è la prima volta che l’elettore femminile si inserisce nella vita politica. Mi viene in mente l’audacia della Palermo e di tante altre che hanno dato e lasciato un segno forte lottando non per legge (vedi pari opportunità) ma per capacità nelle varie liste. Marineo vive una strana emancipazione che di fatto è relativa. Casi come la Signora Cascio sono rari perché Lei è “politica” e difende le sue idee. Quindi alla fine sembra che le donne emancipate siano… quelle “distaccate” dai loro mariti. Se dovessimo fare una equazione esprimendola con emancipazione sta a… sarebbe doloroso. Lasciamo le cosiddette “impegnate” che “guidano “ i mariti. Ma tutte le altre vuoi casalinghe vuoi impegnate in qualsivoglia attività le abbiamo sentite molto interessate e attive. Ci scrivono anche sostenendo prevalentemente la lista dei Riprenditi per la presenza di soggetti femminili genuinamente impegnate . Si sentono rappresentate da queste giovani-donne presenti nella lista che ci hanno messo la faccia. Anche nelle altre liste non mancano esponenti femminili ma tranne pochissime sono tutte a metà strada tra specchietti e pavoncelle perché hanno pochissima esperienza ma soprattutto preparazione. Vanno più dall’estetista che in sezione. E lo si è visto alla presentazione delle liste dove l’inesperienza era evidente . Le donne in queste elezioni avranno un ruolo decisionale perché useranno la loro personalità rifiutando imposizioni di parentela e sudditanza. Andranno a nostro parere là dove le porta non solo il cuore ma anche l’intelligenza. Non mi stupirebbe che le donne, come al solito, fossero fortemente libere e svincolate da legami che sino ad ieri faceva passare in secondo piano la loro personalità.

UNA VERA PENTECOSTE




COPIA IN PERMAMENA DIPINTA IN GRECIA
   Durante la festa di Pentecoste 2013 intorno al Papa si sono radunati i rappresentanti di vari movimenti e gruppi  che esistono nella Chiesa cattolica. Si sono visti i striscioni del Rinnovamento dello Spirito, di Comunione e liberazione del Cammino neocatecumenale, della Comunità di Sant’Egidio, dei Focolarini ma anche dell’Azione cattolica  e dei gruppi di preghiera come quello di Padre Pio e la Comunità del Cuore di Gesù di Marsiglia ed altre realtà ecclesiali da tutto il mondo che non si sono fatti notare visibilmente ma che hanno accolto l’invito del Papa per l’unione di tutti i movimentI.  Non si potrebbe scegliere una ricorrenza migliore. I movimenti sono ispirati dallo Spirito Santo ed ognuno di esso mette accento su un determinato aspetto della Chiesa cattolica: la preghiera, la lettura della Parola, l’aiuto fraterno,  i sacramenti vissuti profondamente, l’evangelizzazione  ecc.  Già durante la Veglia e poi durante la messa domenicale  Papa Francesco ha invitato tutti a essere coraggiosi e aperti all’uomo di oggi che si trova spesso in crisi. “Quando la Chiesa diventa chiusa, si ammala. Deve uscire verso le periferie esistenziali, qualsiasi esse siano”. Ma per poter evangelizzare  “dobbiamo cominciare da noi stessi” dissero alcuni intervistati venuti dalla Francia.     Per l’occasione è stata portata in processione l’icona della Madonna “Salus Populi Romani” dalla Basilica di Santa Maria Maggiore in piazza San Pietro.  La Madonna più venerata dai fedeli di  Roma è diventata così la protettrice della gente venuta dai cinque continenti. Pregare tutti insieme, anche se ognuno nella propria lingua ma nello stesso Spirito per il bene di tutta l’umanità rappresenta degnamente la festa di Pentecoste vissuta da oltre duecentomila pellegrini a Roma.     Lunedì ognuno torna nel suo ambiente e si ricorderà le parole di Papa Francesco che non deve chiudersi nel suo movimento come in un ghetto, non deve essere autoreferenziale e che la unità fra i singoli movimenti è possibile anzi questa rappresenta la vera Pentecoste.     I rappresentanti di una parrocchia di Milano, quella di  Sant’Eustorgio, dove da 24 anni si organizza il Seminario internazionale delle Cellule parrocchiali d’Evangelizzazione, anch’ essi presenti in piazza san Pietro, tornano di fretta nella loro parrocchia per accogliere più di 300 partecipanti del Seminario provenienti da 26 Paesi. Gli interventi dei partecipanti e le sante messe saranno tradotte simultaneamente in 7 lingue.  Anche la moderna tecnologia e la bravura degli interpreti è il dono dello Spirito Santo.  La Pentecoste continua.

20.05.2013                                                                                    Růžena Růžičková

PS L'IMMAGINE SOPRA RIPRODOTTA è QUELLA DELLA NOSTRA MADONNA DELLA DAYNA DA ME FATTA RIPRODURRE IN PERGAMENA IN UN MONASTERO GRECO NEGLI ANNI '70

domenica 19 maggio 2013

CAMPORELLA



Due comizi per domenica sera sono molti anche per me. Nel primo il tirannofrancus si è preso sino alle 21,42 parlandoci dei miracoli che fa a Roma, di come controlla Letta e Berlusconi e grazie a Lui avremo non so quanti milioni mentre qui ci tagliano i telefoni al comune. Quando ha iniziato a parlare il Rigoglioso non si capiva a nome di quale partito parlasse… Sono rimasti pochi minuti , come al solito, per gli altri . Che comincino a capire quanto contano.   Sono rimasto deluso e felice di un giovane in mezzo a certi lupi e…stia tranquillo sig. Sanicola so difendermi…Da dove ero io l’altoparlante copriva tutta la visuale e non sono riuscito a capire di chi fosse quella scarpa con tacchi da 25 e brillantini abbandonata sul palcoscenico (forse della Cangelosi ?) l’unico che ha avuto il coraggio di parlare e dire che ha lavorato e non giocato è stato il Fabio Cangelosi, mentre ascoltavo la feroce  battuta sul driver ! Trentacosti se anche i tuoi ti trattano così… Tutti gli altri senza storia perché avranno poca storia. Nel parterre  mancanze di rilievo che non cito perché sono demoralizzato nel vedere tanti giovani condotti al macello .
 Questa sera i riprendini debbono rivedersi il filmanto della serata. Agnese non è una valletta e le batture sulle sue qualità ora stonano. Il Costantino deve ricordarsi che non è in un convegno di dotti ma bensi parlava a cittadini. Spiegare alle 11 di sera di domenica cosa è un bilancio partecipato e come mettere un telo per terra una sera stellata d’estate e parlare con la tua ragazza di motori o di calcio… C’è qualcosa da aggiustare e non lo si può fare a lavori in corsa. Bellissima la scena finale nel vedere studentesse dai riccioli d’oro, avvocati, restauratori, ingegneri che smontano il tutto come fossero circensi e chiudono bottega. Compiti per casa per i Riprenditi. Anch’io devo riprendermi. Si giovani va bene ma i video debbono funzionare, i vuoti vanno coperti e il cronometro controllato. Finire la serata mentre la gente va via mi ricorda quella ragazza che mi lasciò sul telo dicendomi che avevamo interessi diversi…..mentre continuavo a parlare di motori e di calcio....

PRIMA DI AUMENTARE LA TARSU BISOGNAVA RAGIONARE ! UNA PROPOSTA .



Volentieri ospitiamo la proposta del consigliere uscente Mancino Ciro Fabrizio raccolta dalla signora Irene Scrò. Abbiamo sempre sostenuto che non si può ,come in passato, escludere i pareri dei cittadini lasciando chi non ha capacità amministrativa  condurre guerre a spese dei cittadini. Anche al danno la beffa della mancata trasparenza.   
TEMPO DI PRIMAVERA, TEMPO DI CAMPAGNA.
E’ così: a primavera inoltrata, l’aria si fa più calda e ci porta col pensiero alla  campagna. Ma quella a cui i marinesi saranno dediti nei prossimi giorni non è certo la campagna fatta di alberi, piante e fiori, quanto piuttosto ad una più intensa corsa al voto per la tornata elettorale del 9 e 10 Giugno prossimi, il cui esito comporterà il rinnovo dell’amministrazione comunale di Marineo. Alle 12.00 di  Mercoledì 15 Maggio scorso è scaduto il termine per la presentazione delle liste di candidati a sindaco e alla carica di consigliere comunale. Dopo settimane intense di incontri, preparativi, proposte e controproposte si è giunti alla presentazione di tre liste in tutto. Una di esse è collegata alla giovane aspirante sindaco Agnese di Sclafani, lista denominata “Riprenditi Marineo”, ma che ai più è meglio conosciuta come la lista dei “picciotti”, vale a dire un gruppo di ragazzi (giovani e di belle speranze)che tentano di scompaginare il vecchio modo di fare politica a Marineo proponendo volti totalmente nuovi. Un’altra lista è invece collegata al candidato a sindaco Dott. Pietro Barbaccia, dalla cui denominazione “ Futuro e tradizione” si evince l’intento di creare una sorta di alchimia positiva tra il vecchio e il nuovo, tra esperienza e nuove proposte. Altrettanto potrebbe dirsi riguardo la lista collegata al candidato sindaco Antonino Rigoglioso, denominata “Esperienza e rinnovamento”, dove l’esperienza a cui si fa riferimento è chiaramente quella dell’amministrazione comunale uscente, dato che tra gli assessori designati vi è proprio il sindaco (ma ancora per poco) Franco Ribaudo. Siamo sicuramente molto curiosi di sapere quali siano le proposte concrete che i nostri candidati intendono portare avanti, auspicando che l’intento sia quello di realizzarle davvero, e non lasciare che ancora una volta questa campagna elettorale sia tempestata di buoni propositi, poi accantonati nel tristemente famoso dimenticatoio, con la scusa che non vi sono fondi disponibili. Ci piacerebbe, insomma, che, forse per la prima volta, si avesse il coraggio di proclamare dai balconi (anche se quelli ormai sono tempi andati, ora si usano i social network o, più popolarmente, il palchetto in piazza) programmi sinceri, che accanto alle  belle speranze per un futuro migliore propongano soluzioni concrete agli innumerevoli problemi del nostro amato paese sotto la rocca. Tra questi, vi è quello della spazzatura: come, direte voi, ci lamentiamo proprio noi che abbiamo tolto i cassonetti dalle strade e con essi anche i cumuli di immondizia che li accompagnano? Ebbene, il problema è tutt’altro che risolto, dato che la raccolta differenziata costa al nostro Comune così tanto, da “costringere” l’ultima giunta comunale ad aumentare la T.A.R.S.U. più volte e per percentuali considerevoli, mentre gli operai della ditta che ha l’incarico della raccolta giornaliera non vengono pagati da  mesi, e a lavorare per la gloria non ci stanno più! Per non parlare del fatto che comunque il nostro non è un paese dalle strade pulite e curate. 
C’è chi ha pensato (Mancino Ciro Fabrizio, candidato consigliere per la lista “Futuro e tradizione”) alla creazione di apposite isole ecologiche, per la raccolta settimanale delle varie tipologie di spazzatura, dove, al momento del deposito, muniti di apposita tessera magnetica, tipo “raccolta punti”, si potranno registrare punti percentuali corrispondenti al peso della spazzatura depositata, che ogni anno si convertiranno in una percentuale da decurtare dalle tasse di smaltimento dei rifiuti,  in modo da avere il duplice fine di non essere costretti a tenere depositati in casa per settimane intere i sacchi della spazzatura, e di incentivare la gente a differenziare. Molto importante è poi il destino di quanto raccolto: una possibilità è quella di rivendere tale materiale riciclabile alle fabbriche che ne fanno uso, realizzando per il Comune un introito che andrebbe a sopperire alle tasse pagate in meno dai cittadini.
Insomma la primavera è arrivata e la campagna (elettorale)è ormai inoltrata: chi ha altre proposte e brillanti idee  si faccia avanti, ora!!!
IRENE SCRO’

sabato 18 maggio 2013

EVITA ! EVITA ! EVITA !




AVVISO. per la lettura di questo articolo è consigliabile nel contempo ascoltare il brano non piangere argentina  SOSTITUENDO  la parola Argentina con Marineo


Ho avuto la sensazione che a un certo punto la gente gridasse Evita ! Evita ! Evita !, poi mi è sembrato che tutti cantassero Non piangere Marineo… parafrasando Madonna nel film Evita Peron. Vi consiglio di collegarvi per ascoltare la struggente canzone Non piangere Argentina …
Sembrava l’esame di maturità di un gruppo di licenziandi che leggevano le proprie caratteristiche personali. Guidati da una non più tanto ragazzotta , ma da oggi pasionaria e combattente. Il mitico tutti per uno oggi è trionfato in piazza Inglima fra comparse, attori e untori. Oltre a parenti e amici, mamme commosse , papà con occhi rossi e i soliti “rossi” senza faccia. Loro sul palco a mostrare una carta d’identità dai dati allucinanti. Abbiamo già detto che questo movimento nasce dalla totale incapacità e mistificazione di una amministrazione da bagno penale. Il più grande je accuse è proprio questo movimento.  Questo pugno di giovani ha sancito la pochezza di una amministrazione falsa incapace che non è mai riuscita ad aprire un dialogo con il paese distruggendone gli eventi e l’immagine.  Si sono presentati con semplicità ma puntiglio. Hanno aperto i loro sentimenti alla gente e a quel punto abbiamo visto il sorriso sornione di chi crede ancora di aver culo per vincere . I moderati , tutti, hanno apprezzato questo debutto. Gli altri andavano e venivano senza riuscire a far gruppo. Strategia  cretina per far credere che sono in disaccordo . No la loro capacità di incantatori si è frantumata questa sera con i loro commenti vuoti e le loro presenze fatiscenti e arroganti.  
Mentre la gente sottolineava con applausi l’emozione , questa giovanissima Evita Peron affascinava tutti per la sua sicurezza che dava a larghe mani a tutti i suoi paladini. Una mano in tasca ,l’altra teneva un microfono ballerino mentre il foglio da leggere era affidato a Salvatore Muratore che bisbigliava suggerimenti e posizioni. Qualcuno ci ricordava capacità , meriti e titoli esagerando o sottolineando le tappe sin qui raggiunte. Ora “raggiunto il primo traguardo” bisogna curare l’immagine, la dizione e soprattutto basta con quel “ragazzi” che sino ad oggi ci ha entusiasmato , ma che da oggi ci preoccupa come a dire è lontana la maturità. E di questo ridevano davanti all’unico bar come per dire che ne avrebbero fatto un sol boccone. Questa sera abbiamo avuto una dichiarazione di ideali e sentimenti come fossero garibaldini sbarcati a Marsala. Da domani sera, ora che conosciamo i titoli , ci  aspettiamo concretezza e soprattutto qualche tono in meno da primo della classe. Registro gli apprezzamenti del Dottor Barbaccia che si rammaricava di non averli in squadra assieme agli altri suoi giovani.