L’antica
usanza Marinese di disprezzare gli avversari questa sera ha avuto un duro
colpo. Non ho rapporti con i rigogliosi e non posso registrare le loro
impressioni. Ne ho visti pochi in piazza . C’era il fratello del lidermassimo
che sorvegliava ma altri non ne ho notati. Il solito consolidato gruppo dei
Riprenditi e poi tutto lo staff del Greco (non ne mancava nemmeno uno, nipoti
compresi) e Lui l’on. che dominava sia la piazza che il palco. Due volte ha
fulminato lo Spataro con lo sguardo mentre era più tollerante con il Barbaccia.
E’ a Lui che è apparsa la Madonna. Il suo discorso, more solito, era anima e
core ! I Riprenditi hanno diffidato da ogni parola pronunziata sia dallo
Spataro che dal candidato sindaco. Hanno colto doppi segni e sottintesi sino a
confondere la Madonna credendola Maddalena. Lo Spataro , solita verve e gioia
di avere nuovamente un microfono per parlare al suo popolo dopo cinque anni di
esilio. Ha avvertito il “romano” che non avrebbe giocato con la legge che non
permette consanguineità nella stessa lista non sapendo che il nostro ha già le
carte pronte per dichiarare che in pratica non sono fratelli ma solo vicini di
casa. Poi il dottore ha dimostrato che è Piazza Inglima il luogo deputato per
le apparizioni smentendo Fatima Lourdes e Mejugorie. Ha dimostrato quindi il
miracolo della riappacificazione e a questo punto tutti aspettavamo il gesto
pasquale con un abbraccio sul palcoscenico. Ci ha gratificato di una buona
razione di buonismo che i Riprenditi traducevano come frecciate dirette a loro.
Sono scattati tutt’uno quando sono stati definiti “grillini” e coccolati con
qualche carezza …avvelenata. Era arrabiatissima la Agnese Di Scafani per essere
trattata da fatiscente. “Vecchia, nuova politica …volemose bene... . Scendano
sui temi , non barino vestendosi da preti !” Erano molto arrabiati e quindi ci
si aspetta un cambio di strategia. “ Ribaudo ha incastrato Rigoglioso
lasciandogli un comune putrefatto ed optando per Roma per aiutare meglio
Marineo”. Qui si passa all’ira non più al commento. Si scalda l’atmosfera anche
se i toni sono ancora moderati mi è sembrato che il “savoir faire verso di noi,
i giovani di qua , i giovani di là, i giovani in lista è una mistificazione,
quindi la smettano altrimenti anche noi abbiamo carte in mano”. La
presentazione dei candidati sembrava una messa di requiem perché nessuno ha aperto bocca anche se le
rispettive mamme friggevano di gioia e qualcuna ha avuto un accenno a un malore
dall’emozione (il vantaggio di avere un medico in squadra..). Quindi siamo
partiti con la dichiarazione di guerra al regime ultimo sferrato da Ciro
Spataro per passare all’elenco delle cose belle e brutte a cui in questi giorni
bisognerà dare un voto.
Appuntamento
a Sabato quando Peppe Perrone presenterà il suo libro e finalmente potrà
parlare perché stasera non era cosa sia per lui che per tutti gli altri.


